America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (2022)

America-Cina Il Punto | La newsletter del Corriere della Sera
America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (1)

Lunedì 8 agosto 2022

A scacchi vince Putin

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America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (3) di michele farina

La Federazione Internazionale di Scacchi ha rieletto come suo presidente l’ex vice premier russo Arkady Dvorkovich. Lo sfidante ucraino è stato umiliato. Il Cremlino ha applaudito. È successo in India, alle Olimpiadi della scacchiera dove la squadra russa non è stata invitata a causa della guerra. Paradossi di zar, alfieri e pedoni. Oggi raccontiamo diverse partite, piccole e grandi: dalla caccia a un serial killer nel New Mexico a un monumento sovietico rimosso in Finlandia, dalla conversione energetica negli Stati Uniti alle manovre cinesi vicino a Taiwan a colpi di sottomarini e ravioli. Tutto fa brodo, specie all’ora di pranzo.

Buona lettura.

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1.Pechino, ravioli e sottomarini

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (4)

di guido santevecchi
corrispondente da Pechino

Si esercitano ancora «in condizioni di guerra reale» i cinesi nelle acque intorno a Taiwan. Le grandi manovre che erano state programmate per 72 ore e sarebbero dovute finire prima dell’alba di oggi proseguono. «L’Esercito popolare di liberazione sta conducendo operazioni a fuoco nello spazio marittimo e aereo intorno all’isola, concentrandosi nella caccia ai sottomarini e nelle azioni di assalto in mare», dice in un comunicato il Comando del teatro orientale cinese.

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (5)Dragone di mare: la presiente Tsai Ing-wen nel 2017 su uno dei rari sottomarini di Taiwan

  • Siccome i taiwanesi hanno solo un paio di sommergibili, evidentemente la prova è diretta contro gli americani, che hanno una flotta ricca di mezzi sottomarini. Il comando cinese non ha voluto specificare in quali settori si stiano svolgendo le manovre anti-sommergibile né quanto dureranno. La nuova strategia di Pechino, prevede che le esercitazioni a fuoco intorno a Taiwan diventino di routine. La «nuova normalità» nella zona prevede quindi allarme intermittente e anche senza preavviso. Il Ministero della Difesa di Taipei dice che lo «schiacciamento della linea mediana nello Stretto danneggerà il traffico commerciale aereo, costringendo a rivedere le rotte» (la linea mediana è una sorta di spartiacque che per decenni ha tenuto a distanza di sicurezza le unità militari cinesi e taiwanesi). Gli analisti nella regione osservano che a questo punto, se gli Stati Uniti non reagiranno militarmente in qualche modo, avvicinandosi al teatro taiwanese, la credibilità del loro impegno a difendere gli alleati asiatici subirà una crisi di credibilità destabilizzante.
  • Un’altra conseguenza è che l’aggressività cinese sta spingendo una potenza come il Giappone ad alzare la guardia militare. «Una delle lezioni che il Partito comunista di Pechino deve considerare, a seguito di questa esibizione di forza, è che Tokyo ha reagito con una dura condanna politica e ha rilanciato il dibattito sulla necessità di aumentare il bilancio militare. Il ragionamento vale anche per altri Paesi della regione», dice Niklas Swanström, direttore dell’Istituto per la sicurezza di Stoccolma.
  • La propaganda di Pechino bombarda con appelli patriottici anche il fronte interno. La tv statale mostra immagini delle targhe stradali di Taipei, con la toponomastica piena di nomi di città della Cina continentale: Chongqing, Nanchino, Tianjin, con la sottoscritta: «Ogni strada riporta alla Madrepatria». La colonna sonora è una canzone dedicata a Taiwan che dice: «Una nuvola dalla madrepatria vola in cielo e mi chiama, una brezza leggera mi invita a tornare a casa».
  • La signora Hua Chunying, portavoce del Ministero degli Esteri, ha usato Twitter: «Ci sono 38 ristoranti di ravioli dello Shandong a Taipei e 68 con insegne dei noodle dello Shanxi. Il palato non mente. Il bambino perso per tanti anni tornerà alla patria». Come si sa, il web è una galassia difficile da dominare e i cinesi hanno risposto con ironia, sempre su Twitter (sul quale la censura di Pechino non ha potere): «Allora, i tanti McDonald’s che abbiamo a Pechino dicono che siamo storicamente tutti americani?».

2. La Apple: stop «made in Taiwan»

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (6)

di alessandra muglia

(Video) OROSCOPO DEL GIORNO LUNEDÌ 8 AGOSTO 2022

Anche Apple è finita imbrigliata nella crisi tra Taiwan e la Cina. La società di Cupertino ha chiesto ai fornitori dell’isola di etichettare i proprio prodotti come «made in China». Un modo per evitare i grandi disagi dovuti alle rigide ispezioni doganali di Pechino, scattate dopo la visita di Nancy Pelosi a Taipei. La richiesta riguarderebbe i componenti destinati alle fabbriche cinesi di Apple, che dovrebbero essere segnalati come prodotti nella «Taipei Cinese» o a «Taiwan, Cina». Etichette imposte da una regola di vecchia data ma prima non applicata, secondo cui le merci importate non devono lasciare dubbi: l’isola fa parte della Repubblica popolare cinese. In caso contrario, con la frase «Made in Taiwan», si rischiano ritardi, multe e persino il rifiuto di un’intera spedizione.

  • Effetti disastrosi in questo momento in cui la società sta entrando nella fase di produzione finale per l’iPhone 14, che dovrebbe essere annunciato in un evento stampa il mese prossimo. La scelta di richiedere ai fornitori di negare l’esistenza indipendente di Taiwan ha portato a critiche da tutto il mondo. GreatFire, che lavora contro la censura cinese online, ha notato che la mossa è stata un’escalation di una precedente offesa da parte di Apple, che ha rimosso la bandiera di Taiwan dalle tastiere emoji per gli utenti in Cina e Hong Kong.

3. La legge sul clima, il sì di Sinema

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (7)

di giuseppe sarcina
corrispondente da Washington

Ieri il Senato (51 voti contro 50) ha dato il via libera all’«Inflation reduction act», il provvedimento che contiene circa 400 miliardi di dollari, spalmati in dieci anni, per favorire la conversione energetica. Alla fine anche la senatrice Kirsten Sinema, l’ultimo ostacolo, ha detto «sì». La Casa Bianca e il partito democratico, però, hanno dovuto pagare un prezzo molto alto sul piano politico. Sinema ha chiesto e ottenuto di cancellare la norma che aboliva la tassazione privilegiata per i gestori di «hedge fund».

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (8)

  • I fondi, di norma, distribuiscono il 20% circa dei profitti ai manager. Questi introiti sono tassati con un’aliquota del 20%, vale a dire quasi la metà rispetto al 37% applicato ai redditi più alti di altra provenienza. Tutti i senatori democratici erano d’accordo: quell’iniquità andava, o almeno ridimensionata. Tutti tranne una: Kirsten Sinema. Senza il suo voto il pacchetto sarebbe miseramente naufragato. E dunque il resto del partito e la Casa Bianca si sono dovuti piegare: i finanzieri possono brindare alla Senatrice dell’Arizona.
  • Anche il resto della manovra fiscale esce fortemente ridimensionato. La «minimum tax» del 15% verrà applicata solo agli utili aziendali distribuiti agli azionisti. Se l’impresa decide di reinvestirli, saranno esenti da imposizione. Infine una nota sulla vittoria della lobby farmaceutica, una delle più potenti di Washington, insieme con quella delle armi e dei fossili. Il disegno di legge prevedeva un tetto mensile di 35 dollari a carico dei diabetici per l’acquisto dell’insulina.
  • I repubblicani sono riusciti a fare passare un emendamento che lascia il limite solo per gli assicurati con Medicare, cioè gli anziani protetti dalla copertura sanitaria federale. Salta, invece, per chi ha un’assicurazione privata. Negli Stati Uniti ci sono circa sette milioni di persone che spendono in media 450 dollari al mese per l’insulina. Molti di loro non hanno alcuna polizza; altri possono contare solo su un rimborso parziale da parte della loro compagnia assicurativa
  • P.S. Per un riferimento cinematografico si può vedere il film «Purple hearts» su Netflix. La storia comincia proprio con una ragazza che non riesce a pagare le dosi del farmaco.

4. Perché persino Joe Mancini ha detto sì

Ideali e interessi: per finanziare la sua ultima campagna elettorale, scrive oggi il Financial Times citando documenti della Federal Election Commission, Kirsten Sinema (di cui sopra) ha ricevuto oltre mezzo milione di dollari da compagnie di hedge fund che lei ha stessa ha ripagato con le correzioni apportate alla legge passata in Senato, che il New York Times saluta come «il più significativo investimento federale della storia» americana per contrastare il cambiamento climatico. Una legge finanziata dai cittadini americani (e in misura minore dai manager dei fondi, che ringraziano la senatrice dell’Arizona).

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (9)Il gasdotto Mountain Valley in costruzione

  • E il senatore italo-americano del West Virginia Joe Mancini (ribattezzato Manchin) che cosa ci ha guadagnato dal suo sostegno (a sorpresa) alla legge sulla ricoversione energetica? Anche lui ha avuto un tornaconto, scrive Hiroko Tabuchi sul Nyt: il Mountain Valley Pipeline, il nuovo gasdotto di 500 chilometri che passa attraverso i Monti Appalachi e che languiva per mancati finanziamenti e opposizioni politiche, otterrà nuovo sostegno e la benedizione del presidente Biden. Mancini crede nelle care vecchie fonti fossili, dal carbone al petrolio (altro che riconversione). E ne hanno giovamento anche le sue casse elettorali: i contributi al «Mister No» dei democratici Usa da parte di aziende che fanno gasdotti sono aumentate in due anni da 20 mila a 331 mila dollari (sempre secondo la Federal Election Commission).

5. Se Guterres attacca i profitti delle compagnie petrolifere

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (10)

di DANILO TAINO

Le compagnie petrolifere non sono state mai molto amate, sin da quando erano conosciute come le Sette Sorelle, le grandi Big Oil che dominavano l’estrazione e la distribuzione di greggio durante i boom economici successivi alla Seconda guerra mondiale. In effetti, non furono gli esempi migliori del capitalismo, sia dal punto di vista della loro influenza politica sia per come trattarono l’ambiente. Da allora, molto è cambiato, nel mondo e nelle compagnie stesse.

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (11)

(Video) Visto per la Cina 2022 [ACCETTATO 100%] | Candidati passo dopo passo con me (sottotitolato)

  • In queste settimane, però, sono tornate al centro di critiche feroci e di campagne contro di loro da parte di governi, di attivisti e del segretario generale dell’Onu. L’accusa: fanno troppi profitti mentre il mondo è in una crisi energetica, c’è una guerra in Ucraina, dopo la pandemia i poveri sono più poveri, c’è il rischio di carestie e il pianeta si surriscalda.
  • Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha calcolato che, nel primo trimestre dell’anno, le maggiori compagnie petrolifere del mondo hanno realizzato profitti per quasi cento miliardi di dollari. «Questa grottesca avidità dell’industria dei combustibili fossili e dei loro finanzieri — ha scritto in un tweet qualche giorno fa — sta punendo le persone più povere e più vulnerabili, mentre distrugge la nostra sola casa» (il pianeta sempre più caldo, intende probabilmente Guterres per casa).
  • I profitti, in effetti, ci sono. Dati soprattutto dall’inatteso aumento del prezzo del barile di greggio (prezzo che ora sembra calare) e dalla relativa messa fuori mercato dei prodotti russi e del caos che ne è seguito. Nel secondo trimestre del 2022, ExxonMobil ha dichiarato quasi 18 miliardi di dollari di utile dopo i 5,5 dei tre mesi precedenti. Bp, sempre tra aprile e giugno, ha fatto profitti per 8,5 miliardi. Il gruppo Eni ha annunciato un utile netto per il primo semestre 2022 di 7,3 miliardi (un anno prima era stato di 1,3). E così via. Persino il gruppo anglo-svizzero Glencore, attivo nell’estrazione mineraria e maggiore trader di materie prime al mondo, ha realizzato profitti record nel semestre: 4,5 miliardi di dollari. Qui, l’indignazione dei movimenti ambientalisti sta nel fatto che Glencore è la società che trasporta più carbone al mondo.
  • Alcuni governi hanno preso iniziative per tassare i cosiddetti extra-profitti di questi gruppi, in particolare quelli che si ritengono derivati, per quanto indirettamente, dall’invasione russa dell’Ucraina. In Italia e in Gran Bretagna. Negli Stati Uniti la tassazione sui guadagni inattesi è in discussione. Non sono operazioni facili da condurre: i risultati sono ancora da vedere, cioè non si sa quanto denaro entrerà nelle casse degli Stati.
  • Le compagnie si difendono sostenendo che il loro business è ciclico: ci sono momenti di grandi affari e altri magrissimi. Glencore, per dire, non molto tempo fa era sull’orlo del fallimento. Inoltre, dicono, la transizione verso l’energia pulita, nella quale molte di loro hanno investito, è complicata. La questione sembra meno lineare di come Guterres l’ha messa nel suo tweet piuttosto populista. Un commento riportato dal Financial Times si domandava se il segretario generale dell’Onu avrebbe salvato Glencore se fosse andata a gambe all’aria. Giustamente, no, diceva il commento: non è accettabile la privatizzazione degli utili e la socializzazione delle perdite. Ma non è nemmeno accettabile — aggiungeva — la socializzazione degli utili e la privatizzazione delle perdite. Sullo sfondo, al momento sfuocato, rimane il responsabile della situazione di caos anche nel mercato dell’energia. Abita al Cremlino.

6. Gli ortodossi e la possibile visita del Papa

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (12)

di LORENZO CREMONESI
inviato a Odessa

Difficile trovare anche solo una qualche ombra di spirito ecumenico tra le chiese ortodosse in Ucraina: la notizia della possibile visita di Papa Francesco desta indifferenza, se non scetticismo e persino ostilità.

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (13)

  • Vale per chi resta legato al patriarcato di Mosca ma anche per la maggioranza decisa a dichiarare la propria fedeltà a quello di Kiev, dopo la scelta del patriarca moscovita Kirill di sostenere con entusiasmo la guerra voluta da Vladimir Putin. «Il Papa vorrebbe venire? Non credo possa avere alcuna influenza, certamente non sarà lui a facilitare un eventuale processo di pace», ci ripeteva ieri padre Vasilii, sacerdote 37enne nella Basilica centrale di Odessa. La sua voce è una tra le tante. Stessi toni abbiamo trovato nel clero ortodosso a Kiev, Zaporizhzhia e Kramatorsk.

7. Crimini di guerra contro i bambini

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (14)

di giusi fasano
inviata a Kiev

Ricomincia dalle indagini sui crimini di guerra contro i bambini, l’attività della procura generale ucraina. Dopo lo stop con la rimozione della procuratrice Iryna Venediktova, all’inizio di luglio, il primo dato che emerge dallo staff del nuovo procuratore, Andriy Kostin, riguarda proprio i procedimenti penali per le indagini sulle atrocità commesse dai russi contro i bambini ucraini. Secondo il Kyiv Independent l’Ucraina ha aperto finora 668 fascicoli penali che riguardano reati di lesioni (spesso gravissime), violenze sessuali e omicidi di minori. Alti 777 casi sarebbero invece legati a danneggiamenti o distruzioni di edifici che ospitano bambini (asili, scuole, luoghi di ritrovo e gioco). Un numero imprecisato di procedimenti è invece aperto per i trasferimenti forzati dei minori in Russia.

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (15)

  • Tutto questo mentre il Centro di difesa strategica informa che dall’inizio del conflitto l’Ucraina conta 1.064 vittime minorenni: 361 bambini uccisi e 703 feriti, fino a ieri. Impossibile, ovviamente, tenere il conto delle vittime nei territori occupati dall’esercito di Putin. In generale sarebbero quasi 26 mila i procedimenti penali aperti per crimini di guerra commessi dai russi dal 24 febbraio a oggi. Identificati e sotto accusa formale finora: 135 persone. I nuovi numeri, dicevamo, arrivano dall’ufficio del neoprocuratore Andriy Kostin, 49 anni, legislatore dello stesso partito di Zelensky e che il presidente ha voluto in sostituzione di Iryna Venediktova, ora ambasciatrice ucraina in Svizzera.

8. Taccuino militare: la nuova guerra dei ponti

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (16)

di guido olimpio

Gli ucraini hanno colpito nuovamente due ponti strategici sul fiume Dniepr, nel settore di Kherson. Utilizzati sistemi a lungo raggio (cannoni e probabilmente i lanciarazzi Himars). Danni anche ad alcuni concentramenti di forze russe. La strategia di Kiev è quella di ostacolare movimenti e logistica.

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (17)Un ponte a Kherson, la città controllata dai russi

(Video) China is in danger! An earthquake of magnitude 6.6 hit Sichuan!

  • Gli invasori rispondono secondo copione: invio di altri rinforzi, ricorso a pontoni mobili per favorire l’attraversamento del corso d’acqua. Foto satellitari hanno individuato alcune di queste strutture. Gli esperti continuano a segnalare l’impiego da parte dei contendenti di mezzi non più moderni, in particolare pezzi d’artiglieria. Questo però non significa – aggiungono – che non funzionino. Dipende dall’uso e da accorgimenti.
  • I Paesi occidentali proseguono nell’assistenza diretta all’Ucraina. La Svezia, dopo il Canada, ha annunciato l’invio di 120 istruttori in Gran Bretagna, qui garantiranno l’addestramento delle truppe ucraine.

9. Le navi del grano: misteri e arrivi

(Alessandra Muglia) Mistero sul primo cargo di grano atteso ieri in Libano ma fermo al largo di Cipro. La prima nave carica di cereali a lasciare un porto ucraino in base all’accordo negoziato il mese scorso non è attraccata ieri a Tripoli come previsto. L’ambasciata ucraina in Libano finora non ha fornito spiegazioni sul ritardo né sa indicare una nuova data di arrivo. Partita da Odessa lunedì scorso, la Razoni, battente bandiera della Sierra Leone con a bordo 26.000 tonnellate di mais, sarebbe ferma al largo di Cipro. Secondo Marine Traffic, che monitora il traffico delle navi e le localizza in mare, l’imbarcazione sabato ha cambiato il suo stato in «ordine», a indicare che la nave stava aspettando che qualcuno comprasse i cereali. Stessa indicazione dal ministro dei Trasporti libanese, Ali Hamie, che in un tweet allude al cambiamento di status della nave, rifiutandosi però di spiegare meglio, una volta contattato dall’Associated Press.

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (18)

  • La spedizione doveva arrivare in un Paese stremato da un tracollo economico radicato in decenni di corruzione e cattiva gestione. Intanto altre due navi, che trasportano mais e semi di soia, sono partite questa mattina dai porti ucraini del Mar Nero, portando a 10 il totale delle imbarcazioni salpate in base all’accordo mediato da Onu e Turchia per sbloccare le esportazioni di grano ucraine. La Sacura, partita da Pivdennyi, è diretta a Ravenna: sta trasportando 11 mila tonnellate di soia all’Italia, mentre l’Arizona, salpata da Chornomorsk, punta verso Iskenderun, nel sud della Turchia, con un carico di quasi 50mila tonnellate di grano. Nel frattempo la Polarnet è arrivata, per prima, alla sua destinazione finale: Derince, Turchia nordoccidentale.
  • Altre quattro navi partite ieri dai porti ucraini arriveranno questa sera a Istanbul per essere «ispezionate» prima di ripartire per la destinazione finale. Una di loro è diretta in Italia, a Monopoli: la Mv Mustafa Necati, che trasporta 6mila tonnellate di olio di semi di girasole. Le altre tre sono la Mv Glory, che punta verso Istanbul con 66mila tonnellate di grano, la Mv Star Helena diretta a Nantong/Machong (Cina) con 45mila tonnellate di farina e la Mv Riva Wind, in viaggio per Iskenderun (Turchia) con 44mila tonnellate. Finora dalla prima partenza, il primo agosto, sono state esportate circa 243.000 tonnellate di grano dall’Ucraina su sette navi. Le altre navi trasportavano 11.000 tonnellate di semi di soia, 6.000 tonnellate di olio di girasole e 45.000 tonnellate di farina di girasole. In tempo di pace, l’Ucraina ha esportato fino a sei milioni di tonnellate di grano al mese dai suoi porti sul Mar Nero e sul Mar d’Azov.

10. All’Ou degli scacchi vince ancora la Russia

Il russo Arkady Dvorkovich, 50 anni, è stato rieletto a grande maggioranza presidente della Federazione Internazionale di Scacchi (Fide), che oggi termina le sue Olimpiadi a Chennai in India. L’ex vice premier di Mosca ha battuto comodamente lo sfidante ucraino Andrii Baryshpolets, 31 anni, per 157 voti a 16. Il 15 marzo di quest’anno Dvorkovich aveva usato la parola «guerra», proibita in Russia, per dire che i suoi pensieri andavano «ai civili ucraini». Il Cremlino l’ha sicuramente perdonato, e ieri ha salutato la sua rielezione come una vittoria diplomatica.

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (19)

  • Alle Olimpiadi sulla scacchiera, che non si svolgevano normalmente dal 2018, la squadra russa non è stata invitata per via della guerra in Ucraina (classifica: uzbeki e armeni fino a ieri erano in testa tra gli uomini, con le ucraine ai primi posti nei Giochi femminili). Inizialmente dovevano tenersi a Minsk. Poi erano state spostate per ragioni di opportunità politica, essendo la Bielorussia «l’ultima dittatura d’Europa». E dove le avevano spostate? A Mosca. Dopo l’invasione, nuovo cambio di campo: India. Dove il mondo degli scacchi si è dimenticato della guerra.
  • Da quasi 30 anni la Fide ha una leadership russa. Quando Peter Heine Nielsen, granmaestro danese che allena il campione del mondo norvegese Magnus Carlsen, davanti alla platea degli elettori convenuti a Chennai ha perorato la causa del candidato ucraino ricordando la partita che si gioca sullo scacchiere mondiale, le sue parole sono state accolte da un grande silenzio. In 157 hanno preferito l’arrocco. E gli italiani?

11. La Finlandia rimuove il monumento dell’Urss

I finlandesi non ammorbidiscono la loro linea nei confronti della Russia. Dall’entrata nella Nato ai monumenti. Notizia di giornata: le autorità di Helsinki questa mattina hanno rimosso dallo spazio pubblico la scultura «Unione Sovietica Pace nel mondo», donata dall’Urss ai vicini alla fine degli anni Ottanta.

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (20)

  • Al posto del monumento, portato via su una chiatta, le autorità cittadine intendono creare spazio per un marciapiede in vista della costruzione di una via tramviaria, scrive il notiziario Yle. La scultura appartiene all’Helsinki Art Museum e sarà riposta in magazzino. La Finlandia — che ha appena presentato richiesta di ingresso nella Nato — nel 1990 aveva inaugurato il monumento, opera dello scultore Oleg Kiryuchin.
  • Dopo lo scoppio della guerra questa primavera, tra le braccia delle figure umane che sorreggono il mondo erano state aggiunte bandiere ucraine.

12. La serie del lago Mead

(Guido Olimpio) È come una docu-serie, tra misteri e domande. Un quarto set di ossa umane è stato individuato nel lago Mead, Nevada, nel settore di Swim Beach. Al momento gli investigatori non ipotizzano nulla sulla causa del decesso e sulla datazione.

(Video) Today: US Coast Guard drive away 4 Chinese Warships sailing near near Alaska Aleutian Island

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (21)

  • La scoperta è sempre legata al livello basso del bacino idrico dovuto a una siccità spaventosa. I primi recuperi di resti umani risalgono alla primavera e almeno per un caso si tratta di una vittima di omicidio. La Scientifica, infatti, ha accertato la presenza di ferite per arma da fuoco, con il corpo infilato in un bidone. Dettagli che farebbero sospettare un delitto di mala. Secondo il medico legale un evento criminoso che risale agli anni ’80, dato ricavato dal tipo di effetti personali. Le autorità, ormai, non si stupiscono. Anzi, sono sicure che vi saranno altri rinvenimenti ed hanno avvisato i turisti. Il giallo continua.

13. I delitti del New Mexico

(Guido Olimpio) Un serial killer xenofobo in New Mexico? È questa l’ipotesi degli inquirenti – non l’unica – sulla serie di omicidi che ha coinvolto persone di fede musulmana proveniente dal sub continente indiano. La prima aggressione è avvenuta il 7 novembre, quindi due delitti il 26 luglio, infine il quarto episodio venerdì scorso. Tutti nella zona di Albuquerque.

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (22)

  • Chi indaga è convinto che ci sia un legame tra gli agguati e, infatti, è stato lanciato un appello alla cittadinanza per individuare una vettura Volkswagen Jetta di colore grigio metallizzato segnalata in almeno due attacchi. L’hanno definito un «veicolo di interesse», una possibile indicazione che sia stata usata dallo sparatore.
  • Tanti gli interrogativi. L’assassino ha colpito a caso? Conosceva in qualche modo le vittime? Lo spinge l’odio razziale o fattori personali? Di solito gli investigatori non diffondono tutte le informazioni a disposizione per evitare che mitomani cerchino di «intromettersi» e anche per proteggere il loro lavoro di ricerca.

14. L’India sorpassa la Cina (all’anagrafe)

L’India sta per diventare il Paese più abitato del mondo. Il sorpasso sulla Cina, dopo una rincorsa di secoli, avverrà un giorno imprecisato del 2023. E all’orizzonte non c’è possibilità di controsorpasso.

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (23)

  • Nel 2050 le proiezioni danno tra i due Paesi un distacco netto: 1,668 miliardi di indiani per 1,317 di cinesi. AI terzo posto nella classifica dei più affollati ci saranno gli Stati Uniti, con 375 milioni di anime, tallonati dalla Nigeria. E noi europei quanti saremo? (qui l’articolo completo su 7, il magazine del Corriere della Sera).

15. Chi va in barca a vela?

(Guido Olimpio) Uomini in mare. La Guardia Costiera Usa ha soccorso un gruppo di quasi 200 haitiani stipati a bordo di un’imbarcazione a vela. Una delle tante che cercano di raggiungere le coste meridionali della Florida. Gli stessi viaggi che intraprendono cubani e dominicani.

America-Cina di Lunedì 8 agosto 2022 (24)

Grazie. A domani. Cuntrastamu.

(Video) Rosario di Lourdes - 07/08/2022

Michele Farina


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Author: Errol Quitzon

Last Updated: 10/05/2022

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