Figli di gay e lesbiche, perché la decisione Beppe Sala riapre la partita (2022)

Al Pride di Milano il sindaco Beppe Sala ha annunciato che riprenderà a riconoscere i figli delle coppie dello stesso sesso. È una decisione che riapre il dibattito sulle famiglie arcobaleno, di cui il parlamento ha rifiutato di occuparsi sei anni fa quando ha approvato la legge sulle unioni civili, ritenendola troppo divisiva. E su cui poi non è più tornato, nonostante le promesse di allora.

(Video) La zanzara del 28 giugno 2022

L’Italia è oggi l’unico Paese dell’Europa occidentale insieme alla Grecia che non riconosce i diritti genitoriali alle coppie dello stesso sesso, e in questo assomiglia più alla Repubblica Ceca che al Regno Unito o alla Francia. Nella pratica significa che se un bambino nasce da una coppia di donne lesbiche che hanno fatto la fecondazione eterologa, in tutti i Paesi che vanno dall’Islanda all’Austria ha due mamme. In Italia ne ha solo una, la madre che lo ha partorito. A gennaio 2021, però, la Corte Costituzionale ha stabilito che privare per legge un bambino di un genitore che ha nei fatti (cioè privarlo della seconda mamma che ha dato il consenso alla fecondazione eterologa per farlo nascere) è una forma di discriminazione inaccettabile. E ha intimato al parlamento di approvare una legge che eliminasse questa discriminazione.

Non è successo. Ed è per questo che Sala ha deciso di muoversi, usando i poteri che ha in quanto sindaco. Le parole con le quali ha dato l’annuncio sono particolarmente significative. «Abbiamo da ieri riattivato il riconoscimento dei figli nati in Italia da coppie omogenitoriali» ha detto sabato 2 luglio dal palco del Pride milanese. «Purtroppo solo adesso per due motivi. Il primo: avevamo avuto delle sentenze avverse e il Parlamento doveva legiferare. Ho aspettato. Ma quando gli altri non si muovono, devo sentire il dovere di fare la mia parte. Secondo: in questo momento storico ci sarà qualcuno che cercherà di elaborare sulle discriminazioni tra gli uomini e le donne, mettere gli uni contro gli altri. È per questo che adesso noi invece dobbiamo mettere tutti assieme» ha spiegato.

Il «nati in Italia» a cui si riferisce ha a che fare con il secondo punto della sua spiegazione. I bambini delle famiglie arcobaleno che nascono in Italia sono infatti soltanto i figli delle donne lesbiche, che vanno a fare la fecondazione eterologa nei Paesi europei dove è loro consentita (in Italia ne sono escluse, così come sono escluse le donne single) e poi di solito partoriscono in Italia.

(Video) Papà ucciso dal figlio di due anni: ha trovato la pistola nella borsa della mamma e ha sparato

I figli delle coppie gay, invece, nascono all’estero, in Canada o negli Stati Uniti, Paesi in cui è legale la maternità surrogata. I loro atti di nascita vengono «formati» (come si dice in termini tecnici) secondo le leggi di quei Paesi e visto che Canada e Stati Uniti riconoscono i genitori gay, quei bambini hanno da subito due genitori, cioè due padri. Quando arrivano in Italia i loro certificati di nascita vengono semplicemente «trascritti» all’anagrafe italiana sulla base degli accordi internazionali che riconoscono i certificati anagrafici esteri e i due padri vengono riconosciuti anche in Italia. Sala per un periodo aveva smesso di fare queste trascrizioni, in seguito alle polemiche sulla maternità surrogata, ma poi il tribunale gli ha ordinato di riprenderle per tutelare i diritti dei bambini, che non possono subire le conseguenze delle scelte procreative dei loro genitori. Si è creato così il paradosso che i figli dei padri gay avevano due genitori, quelli delle madri lesbiche solo uno. Sala ha dunque deciso di porre fine a questa «discriminazioni tra gli uomini e le donne», come ha annunciato al Pride.

Nel frattempo è stato superato anche un altro ostacolo a cui il sindaco di Milano ha fatto riferimento nel suo annuncio: le «sentenze avverse». I riconoscimenti alla nascita erano stati avviati nel 2018 dall’allora prima cittadina di Torino Chiara Appendino che si era avvalsa dei poteri che i sindaci hanno in quanto capi dell’Ufficio di stato civile (l’ente che nei Comuni forma gli atti di nascita) per sopperire ai problemi presentati da un’altra forma di riconoscimento dei figli delle coppie dello stesso sesso, la cosiddetta stepchild adoption.

Quest’ultima, chiamata anche adozione in casi particolari, è una forma di adozione che tutela i legami già esistenti: si usa spesso per adottare degli adulti o comunque persone che hanno già almeno un genitore. Le coppie lesbiche vi hanno fatto ricorso a partire dal 2014 per istituire un legame legale con la cosiddetta madre intenzionale (cioè la seconda mamma). Il problema è che l’adozione in casi particolari aveva e ancora ha molti limiti: non dava la piena parentela (un problema ora in parte risolto), richiede un procedimento giudiziario con il ricorso a perizie psicologiche e a un giudice, non può essere fatta in caso di morte della madre che ha partorito i bambini e richiede spesso anni per essere portata a termine, lasciando nel frattempo i bambini senza la garanzia legale di avere entrambi i genitori. Per tutti questi motivi molti sindaci hanno iniziato a intervenire a tutela dei bimbi, seguendo l’esempio di Appendino.

(Video) DA BRIVIDI: ECCO L’INCHIESTA SUGLI AFFIDI ILLEGALI

Sembrava che si fosse arrivati a un punto fermo. Invece non è così. A marzo di quest’anno la Corte di Cassazione, in un procedimento della prima sezione, ha affermato che l’Ufficio di Stato civile può negare il riconoscimento delle due madri perché il nostro ordinamento non lo prevede. Poi a maggio scorso c’è stata un’altra sentenza, stavolta del Tribunale di Taranto, che ha affermato il contrario, ricordando che il diritto italiano mette sempre davanti a tutto l’interesse del minore. E che nei casi concreti, a cui sono chiamati a rispondere i giudici di merito, il riconoscimento delle due madri «risponde alla tutela del miglior interesse» dei bambini, i quali hanno diritto, come ha sottolineato anche la Corte Costituzionale, al «legale riconoscimento della bigenitorialità» di cui già «di fatto beneficiano all’interno del consesso familiare, in cui sono venuti al mondo e in cui risultano stabilmente inseriti». In altre parole, visto che questi bambini hanno già fin dalla nascita due genitori, non riconoscerglieli perché la legge italiana non prevede che quei genitori possano avere lo stesso sesso non fa il bene dei bambini, che altrimenti verrebbero discriminati sulla base dell’orientamento sessuale dei loro genitori.

In seguito a tutti questi sviluppi il Comune di Milano ha ritenuto che ci siano di nuovo gli elementi giuridici per riprendere i riconoscimenti dei bambini nati in Italia da coppie lesbiche che hanno fatti ricorso alla fecondazione eterologa. E Sala si è convinto che era necessario intervenire anche per colmare ritardi della politica nazionale, che non ha mai dato seguito al monito della Corte costituzionale (un’abitudine purtroppo radicata, visto che è successo anche con la legge sul fine vita e quella sul doppio cognome, che ancora tardano). All’ex ministro della Giustizia del governo Prodi e presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick che sulla Stampa lo ha accusato di aver superato i suoi poteri («Le leggi le promulga il Parlamento e non i sindaci» ha tuonato) il sindaco ha ribattuto di «non aver scavalcato il parlamento» proprio perché questo «ha avuto tantissimo tempo per intervenire e non è intervenuto». I bambini non possono aspettare i tempi del parlamento.

«L’annuncio dei riconoscimenti di Milano risponde al principio giuridic,o ribadito sia dalla Corte costituzionale che da diversi giudici di merito, di garantire il benessere e il preminente interesse dei bambini e delle bambine. Il riconoscimento di entrambe le madri è l’unico che garantisce una tutela effettiva e immediata ai figli e ai loro legami familiari. Tuttavia, siamo in attesa di un veloce e necessario intervento del parlamento che vada a regolare in maniera omogenea e preservi da impugnazioni che ora ci possono essere» commenta Valentina Pontillo, avvocata familiarista che segue molte coppie di genitori gay e lesbiche a Milano.

(Video) 🔴BLOCK DASH INFINITE - ARRIVIAMO AI 1200 iscritti - !POINTS !TOP - Stumble Guys Ita!🔴

La mossa di Sala infatti non chiude la partita, casomai la riapre. I riconoscimenti dei sindaci sono contestabili (la giurisprudenza non è ancora granitica), la stepchild adoption è uno strumento troppo lento per dare tutela ai bambini che hanno bisogno di garanzie subito e in entrambi i casi dipendono dall’arbitrio di singoli sindaci e tribunali. In mancanza di una legge nazionale i bambini delle coppie dello stesso sesso avranno ancora più o meno diritti (e genitori) in base a dove nascono.

Questo articolo è tratto dalla newsletter “Il Punto - Rassegna stampa” del Corriere della Sera. Per riceverla potete iscrivervi qui.

6 luglio 2022 (modifica il 7 luglio 2022 | 22:54)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

(Video) CONFRONTO TRA ANDREADEL1988, MARIA SOFIA E DON AMBROGIO!

Videos

1. MIRACOLO Prete prega per la pioggia ed il giorno dopo PIOVE! - CLERICALNEWS LIVE TWITCH
(Padre Kayn)
2. Katie Fforde Amiche più che mai Film completo 2018
(Giuseppe Emanuele Galeotti)
3. Conferenza Avv. Gianfranco Amato - Ideologia GENDER - Darfo Boario Terme
(Eventi per Famiglie)
4. Ep.46 Fatto in casa da Taylor Mega e Benedetta - Muschio Selvaggio Podcast
(muschio selvaggio)
5. MATRIX RENDERING: Il nostro NUOVO GIOCO DI RUOLO - "Roll & Movie"⎟ Slim Dogs LIVE
(Slim Dogs LIVE)
6. Non è l'arena 19/06/2022
(La7 Attualità)

Top Articles

You might also like

Latest Posts

Article information

Author: Margart Wisoky

Last Updated: 10/25/2022

Views: 5555

Rating: 4.8 / 5 (78 voted)

Reviews: 85% of readers found this page helpful

Author information

Name: Margart Wisoky

Birthday: 1993-05-13

Address: 2113 Abernathy Knoll, New Tamerafurt, CT 66893-2169

Phone: +25815234346805

Job: Central Developer

Hobby: Machining, Pottery, Rafting, Cosplaying, Jogging, Taekwondo, Scouting

Introduction: My name is Margart Wisoky, I am a gorgeous, shiny, successful, beautiful, adventurous, excited, pleasant person who loves writing and wants to share my knowledge and understanding with you.